Elezioni dell'Assemblea costituente panrussa del 1917

Le elezioni dell'Assemblea costituente russa si tennero nella Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa il 25 novembre 1917, anche se in alcuni distretti si votò in più giorni. Si sarebbero dovute tenere due mesi prima come effetto della rivoluzione di febbraio. Furono le prime elezioni libere in Russia; il suffragio era universale e furono ammesse al voto anche le donne. L'affluenza fu del 48,44%[1][2].

Elezioni dell'Assemblea costituente panrussa del 1917
StatoBandiera della RSFS Russa RSFS Russa
Data25 novembre
LegislaturaI
Viktor Chernov (1873-1952), Russian revolutionary (small).jpg
Vladimir Lenin.jpg
MartovW.jpg
LeaderViktor Michajlovič ČernovLeninJulij Martov
PartitiPartito Socialista RivoluzionarioPartito Operaio Socialdemocratico Russo (bolscevico)Partito Operaio Socialdemocratico Russo (menscevico)
Voti17.943.000
40,4%
10.661.000
24,0%
1.144.000
2,6%
Seggi
380 / 703
168 / 703
18 / 703
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Svolgimento

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I bolscevichi e i socialrivoluzionari di sinistra si erano impadroniti del potere con la rivoluzione d'ottobre. La lista dei candidati era stata presentata prima che si verificasse la scissione all'interno del Partito Socialista Rivoluzionario; pertanto, i socialrivoluzionari di destra godettero di una rappresentazione troppo elevata, mentre i socialrivoluzionari di sinistra che facevano parte della coalizione di governo del Comitato Esecutivo Centrale panrusso insieme coi bolscevichi furono esclusi[3].

Conseguenze

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L'Assemblea costituente si riunì il 18 gennaio 1918, e tutti i leader degli altri partiti si rifiutarono di supportare l'idea di Lenin di creazione di una repubblica sovietica. Pertanto, il giorno seguente il Comitato Esecutivo Centrale panrusso sciolse l'Assemblea rendendo de facto il Congresso panrusso dei Soviet il corpo legislativo della Russia, per evitare che vi fosse uno scontro tra quest'ultimo e l'Assemblea. Tra il 23 e il 31 gennaio fu convocato il III Congresso panrusso dei Soviet, al quale parteciparono 860 bolscevichi su 1647 delegati (il 52,22%), che ratificò in larga maggioranza lo scioglimento dell'Assemblea.

Sono stati effettuati diversi studi, che hanno dato risultati diversi. Ad ogni modo, tutti indicano chiaramente che i bolscevichi vinsero con ampio margine nei centri urbani ed ottennero circa i due terzi dei voti dei soldati che combattevano sul Fronte Orientale. Tuttavia, i socialrivoluzionari batterono i bolscevichi grazie alla forza del supporto da parte dei contadini delle aree rurali.

Risultati

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PartitoVoti%Deputati
Partito Socialista Rivoluzionario[5]17.943.00040,4380
Bolscevichi10.661.00024,0168
Partito Democratico Costituzionale (Cadetti)[6]2.088.0004,717
Menscevichi1.144.0002,618
Altri[7]8.198.00018,40120
Totale (contati)40.034.00090,10
Totale (Non contati)4.543.00010,2
Totale44.577.000100703

Tutti i partiti

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PartitoVoti [4]%
Partito Socialista Rivoluzionario17.943.00040,4
Bolscevichi10.661.00024,0
Socialrivoluzionari ucraini3.433.0007,7
Partito Democratico Costituzionale ("Cadetti")2.088.0004,7
Menscevichi1.144.0002,6
Altri partiti liberali russi1.261.0002,8
Partito Menscevico Georgiano662.0001,5
Musavat (Azerbaigian)616.0001,4
Dashnaktsutiun (Armenia)560.0001,3
Socialrivoluzionari di sinistra451.0001,0
Altri socialisti401.0000,9
Alash Orda (Kazakistan)407.0000,9
Altri partiti minori nazionali407.0000,9
Totale (voti contati)40.034.00090,10
Voti non contati4.543.00010,2
Totale44.577.000100

Per regione

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RegioneVoti ai bolscevichi %[8]
Tutta la Russia23,4
Flotta baltica62,6
Flotta del Mar Nero20,5
Fronte Settentrionale56,1
Fronte Occidentale66,9
Fronte Sudoccidentale29,8
Fronte Romeno14,8
Pietrogrado45,0
Mosca47,9
Transcaucasia4,6
Estonia40,4
Livonia71,9
Vicebsk51,2
Minsk63,1
Smolensk54,9
Bielorussia (primi 3)57,5
Siberia9,9
Operai86,5
Partito% Voto nel Caucaso[8]
Menscevichi30,1
Dashnak18,5
Partito Socialista Rivoluzionario5,6
Bolscevichi4,6
Partito Democratico Costituzionale (Cadetti)1,3
Non classificati39,8

I menscevichi ottennero solo il 3,3% dei voti a livello nazionale, ma in Transcaucasia ottennero il 30,1%. Il 41,7% del loro supporto proveniva da lì, ed in Georgia circa il 75% della popolazione votò per loro[9].

  1. ^ (RU) Constitutional Assembly in the History of Russian Parliament, in Echo of Moscow, 3 marzo 2008. URL consultato il 7 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2016).
  2. ^ (RU) Electoral System of Russia, in Bestreferat.ru, 3 marzo 2008.
  3. ^ Sheila Fitzpatrick, The Russian Revolution, Oxford: Oxford University Press (2008), p. 66.
  4. ^ a b Bryan Caplan, Lenin and the First Communist Revolutions, IV, su gmu.edu, George Mason University.
  5. ^ Sono inclusi anche i membri del Partito Socialista Rivoluzionario Ucraino
  6. ^ Sono inclusi anche altri deputati di destra
  7. ^ Comprendono 39 socialrivoluzionari di sinistra, 4 socialisti popolari e 77 provenienti da vari gruppi politici locali
  8. ^ a b Oliver Henry Radkey, The Election to the Russian Constituent Assembly
  9. ^ Oliver Henry Radkey, The Election to the Russian Constituent Assembly, page 79

Bibliografia

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  • Badcock, Sarah. "'We're for the Muzhiks' Party!'Peasant Support for the Socialist Revolutionary Party During 1917." Europe-Asia Studies 53.1 (2001): 133-149.
  • Rabinovitch, Simon. "Russian Jewry goes to the polls: an analysis of Jewish voting in the All‐Russian Constituent Assembly Elections of 1917." East European Jewish Affairs 39.2 (2009): 205-225.
  • Radkey, Oliver Henry. Russia goes to the polls: the election to the all-Russian Constituent Assembly, 1917 (Cornell University Press, 1989)
  • Smith, Scott Baldwin. Captives of Revolution: The Socialist Revolutionaries and the Bolshevik Dictatorship, 1918–1923 (University of Pittsburgh Pre, 2011)
  • Von Hagen, Mark. Soldiers in the proletarian dictatorship: the Red Army and the Soviet socialist state, 1917-1930 (Cornell University Press, 1990)